restituire il giusto peso all’immaginazione e alla fantasia significa ricreare la propria interiorità
L'ambivalenza dell'esperienza umana viene esplorata attraverso i racconti e le riflessioni dell'autore che presentano una Genova in bilico tra l'umorismo e la tragedia
conducendo Fanny sulle tracce di una giovane alchimista dei tempi dell'Inquisizione
diviso tra il fiume Garigliano e la cupola inquietante della centrale nucleare sorta nella valle
Il mio fratellino
Sabbat Mater Saggio restituire il giusto peso all’immaginazioneUna donna, abitata da Maat, dea della giustizia e della creazione, attraversa un turbine di voci, marionette interiori e personaggi contraddittori. La sua corsa disperata per salvare lumanit dallautodistruzione si scontra con la follia, il potere e il desiderio di amore. Accanto a lei ci sono figure grottesche e ironiche, Smircio, alter ego maschile gaudente, le bambine interiori, gli Augusti e altri spiriti simbolici compongono un coro polifonico che